Startup Weekend Roma: Resilienza. Parte 2

“The brilliance is rarely in the model; it’s in the implementation”

Domenica, resilienza

03:30 del mattino

Ho iniziato a limare il lavoro che aveva fatto Mirko con l’executive summary, il giorno dopo secondo la strategia che avevamo individuato avremmo stampato una copia dell’executive summary per ogni giudice e ogni copia avrebbe avuto la faccia del giudice in altro a destra.

Possiamo chiamarlo Branding/Marketing, o semplicemente paraculaggine.

In un gruppo con soli due sviluppatori e senza un grafico ci saremmo dovuti inventare qualcosa per stupire la platea e competere con  gli altri gruppi che mediamente avevano un grafico e tre sviluppatori.

Era il nostro assist, l’azione che ci avrebbe portato a provare un tiro da tre punti, era la nostra mossa segreta, l’ingrediente magico che avrebbe fatto la differenza tra la nostra ricetta ed un’altra.

04:30 era arrivata l’ora di cercare di dormire.

Mi ero previdentemente portato uno stoino da campeggio perchè “non si sa mai”, rosa confetto perchè “anche nella difficoltà non si deve rinunciare all’eleganza”.

Così ho iniziato a cercare l’angoletto ideale. Sotto la colonna? Vicino i bagni?  Dove c’era il catering?

Dopo un paio di minuti ho trovato il giaciglio, apparentemente ideale. Mi ero sistemato accanto ai tavoli dove la sera c’era il catering(abbastanza sgradevole come servizio) e ho provato a prendere sonno. Purtroppo la coppia di guardie giurate ha pensato bene di chiacchierare tutta la notte sulla attuale crisi economica e di quanto fossero fortunati in fin dei conti ad avere un contratto a tempo indeterminato.

Ore 07:30 Sveglia(chiamiamola così!).

Mi sono diretto verso il Mc Donald, era il primo locale aperto, mentre fissavo l’olio ancora freddo ed ho comprato un caffè ed un muffin. Per rendere meno angosciante la colazione ho deciso di mangiarlo davanti la fontana di Trevi,

Bellissima, ancora dipinta dai colori del mattino. Una delle colazioni più suggestive della mia vita.( perdonatemi se non so scattare le foto)

Fontana diTrevi

Prima di tornare ho deciso di fermarmi ad un altro bar per un secondo caffè ed un pacchetto di gomme.

08:30 si continua con il lavoro!

Ho iniziato a ripetere la presentazione, mentre Marco mi ha avvisato che il lancio della preiscrizione su LaunchRock era pronto.

09:30 il team era di nuovo al completo per macinare.

Mirko ha iniziato ad impaginare l’executive summary, inserendo anche delle info mancanti. Alessio ha iniziato a strutturare la campagna da 10 euro che avremmo lanciato su Facebook.

Era domenica, dove stampare?

Le copisterie che conoscevo aprivano alle 16:00, un imprevisto che non avevo calcolato.

Agostino, inarrestabile, ha iniziato a trovare un posto dove stampare gli executive summary.

C’era una vecchia stampante al Tempio di Adriano, probabilmente l’aveva dimenticata proprio Adriano.

Se si riusciva a farla funzionare era fatta!

Riesce dopo una lunga ricerca di cavi, driver e figure alle quali appellarsi a venire al tavolo con i 12 Executive Summary, ognuno con la foto del giudice.

12:00 Prova di pitch! Le slide erano ancora grezze e mancanti a braccio ho provato il pitch davanti gli altri partecipanti, un disastro, ma poco importava, successivamente ho continuato a ripetere e Stefano con Davide a rifinire la presentazione.

14 30 abbiamo terminato la presentazione, facendo il possibile con la carenza di una vera figura che potesse curare la parte grafica.
La campagna di Facebook da 10 euri era terminata ed avevamo raggiunto oltre le 40 email di preiscrizione.
Un grande successo!

Sempre a quest’ora siamo stati invitati a lasciare il tempio di Adriano perchè la sala sarebbe stata sistemata per dare il via alle presentazioni ufficiali davanti la platea di spettatori e giudici

Ore 15:30 siamo rientrati nel Tempio, eravamo dei cacciatori, puntavamo tutti i giudici, attenti a notare ogni nuovo ospite che entrava e a confrontarlo con gli Executive Summary che erano rimasti

Agostino era riuscito a stampare gli executive summary e riusciamo a consegnarli tutti prima di iniziare a presentare, l’assist era riuscito, la squadra mi aveva consegnato il testimone. Potevo vanificare gli sforzi del gruppo, il sabato sacrificato, le ore non dormite oppure lo potevo concretizzare.

16:00 era il mio turno, il primo.

Si andava in scena, teso, stanco, non ero riuscito ad imparare bene tutta la presentazione.

Ero comunque riuscito più o meno discretamente a driblare le domande scomode dei giudici, tranne una:

quella sul modello di business.

Un gran flop, non ero riuscito esaustivamente a rispondere.

Non ero riuscito a proteggere il nostro tallone di Achille.

Qui trovate due video della presentazione

http://www.youtube.com/watch?v=sRbEfEmNDYk

https://www.facebook.com/photo.php?v=10202220620385531&set=vb.221287608033133&type=2&theater

18:00 Sono nominati i vincitori, siamo terzi, grandi!

Ero contentissimo, un terzo posto sudato, che il team si era conquistato provandoci fino all’ultimo maledetto secondo.

Roma Startup Weekend Terzo Posto

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