Privacy Policy Introduzione agli Analytics, 3 punti fondamentali | Andrea Ciufo

Introduzione agli Analytics, 3 punti fondamentali

Il Re di un regno lontano decise di rivoluzionare la legge vigente fino ad allora introducendo il divorzio.

Dopo 5 anni dalla modifica della legge chiamò il Cavaliere Nero ed il Cavaliere Bianco e gli disse:

-Tu Cavaliere Nero vai di casa in casa e conta il numero di divorzi che ci sono stati in questi anni, tu Cavaliere Bianco vai di casa in casa e cerca di capire qual è la prima causa di divorzio

Dopo un anno i due cavalieri tornarono dal re con le informazioni che aveva chiesto:

Cavaliere Nero: “Sire in questi anni ci sono stati 200 mila divorzi!”

Cavaliere Bianco: “Sire la prima causa di divorzio è il matrimonio!”

Definizione Di Analytics

Se oggi mi dovessero chiedere una definizione, per mia nonna o i mie compagni di banco del liceo, di Analytics avrei difficoltà a darne una precisa.

Ci voglio provare!

Il termine “Analytics” racchiude una pluralità di discipline che si sovrappongono con l’obiettivo di trovare le informazioni giuste per prendere le decisioni giuste.

Ecco!

Ho trovato una definizione di Analytics che ai puristi potrebbe far storcere il naso.

Avere le informazioni giuste per prendere le decisioni giuste.         

La Differenza Tra Rapporto ed Analisi

Ora giunti a questa prima conclusione è importante evidenziare la differenza tra un Rapporto ed una Analisi.

Molto spesso le due cose vengono confuse.

Personalmente identifico con un rapporto la comunicazione di alcune informazioni ad esempio: “peso 80kg”, “l’altezza media della classe è 1,70m”

L’analisi, invece, può prevedere l’identificazione di un problema o di una soluzione ad un problema.

Ad esempio: “peso 60kg e se voglio dimagrire dovrò mangiare meno dolci e fare passeggiate di 2ore tre volte a settimana”

Molto spesso in ambito manageriale è chiesto ai dipendenti di realizzare dei rapporti, sarà poi il manager supervisore a fare le sue analisi e a prendere le decisioni più opportune.

In statistica qualcosa di simile si ha con la Statistica Descrittiva e la Statistica Inferenziale, la prima descrive e sintetizza le informazioni di un insieme di dati, la seconda ci permette di fare delle affermazioni (fare inferenza) su parametri sconosciuti.

Gli Indicatori

Il terzo ed ultimo punto sul quale mi voglio soffermare in questo articolo, nato per fare un po’ di ordine tra i miei pensieri, è sugli indicatori.

Un indicatore è un termine generico per aiutarci a descrivere un fenomeno.

In maniera intuitiva il concetto è noto a tutti.

Quello che però è meno noto, o che spesso viene dimenticato, è l’importanza di selezionarne alcuni, due massimo tre da controllare con una certa frequenza.

La scelta ovviamente dipende da quello che è l’obiettivo che ci siamo dati.

E’ importante selezionarne pochi perché una volta che abbiamo visto la differenza al tempo t0 e al tempo t1 possiamo approfondire un eventuale problema e decidere velocemente il da farsi.

Più indicatori possono essere una distrazione: “Less is more”

Ovviamente questo non lo dico io, ma è riportato più volte in un libro fenomenale (infatti è stato scritto da un ingegnere) chiamato Web Analytics 2.0

E’ evidente che se si sta analizzando un caso specifico è necessario raccogliere molte più informazioni ed andare alla radice del problema.

Quindi in conclusione abbiamo visto:

  • La (mia personale) definizione di Analytics
  • La differenza tra Rapporto e Analisi
  • Gli Indicatori

Compito per casa

Se tu il prossimo lunedì dovessi scegliere tre indicatori per valutare se la tua è stata una settimana positiva o negativa sul lavoro o in famiglia quali sceglieresti?

  • Fatturato?
  • Se sei riuscito ad organizzare una gita fuori porta con gli amici o con la famiglia?
  • Ore In Riunione/Ore Di Lavoro?
  • Quanti amici hai telefonato dopo tanto tempo?
  • Quanti curriculum hai inviato o hai ricevuto?
  • Quanti pasti avete servito con la tua associazione di volontariato?

Scegline tre al massimo, prova a quantificarli e dopo mettiti una sveglia, una notifica su Google Calendar, per Sabato o Domenica prossima.

Appuntateli sulle note del cellulare o sull’agenda.

Questo esercizio ti ruberà 10 minuti al massimo e ti aiuterà a prendere dimestichezza con gli analytics.

Questa settimana e la successiva saranno molto intense quindi scomparirò un po’ dai social Facebook ed Instagram, ma tornerò presto, anche perché devo ancora raccontarvi molte cose sia su Python che sugli A nalytics.

Ovviamente c’è anche un’altra storia famosa sul Cavaliere Nero, ma non la so raccontare bene come fa Proietti quindi mi limito a girarvi il link.

Grazie per aver letto l’articolo! 
Se ti è piaciuto o lo ritieni utile per informare degli amici condividilo liberamente, se c’è qualche errore o miglioramento scrivimi pure 

Un abbraccio
Andrea

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