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Marchionne, un vecchio articolo di HBR del 2008 e la mia esterofilia

8 anni fa la Harvard Business Review (Italia) pubblicò insieme al Sole 24 ore un inserto speciale “I Segreti della Leadership” raccoglieva in 178 pagine circa 11 articoli scritti da illustri professori, top manager e consulenti. Ancora lo conservo e stranamente ricordavo che all’interno ci fosse un articolo scritto da Marchionne. Non l’ho mai letto … Leggi tuttoMarchionne, un vecchio articolo di HBR del 2008 e la mia esterofilia

La vita non è un biglietto della lotteria.

Il fallimento di un nostro progetto è una evento molto frequente ed ogni volta che mi capita di viverlo in prima persona o capita a qualche amico, oltre alla profonda tristezza che mi assale, vivo un intenso periodo di riflessione.
La cosa più sbagliata da fare è non pensarci, catastrofico è non assumere un atteggiamento critico verso i propri pensieri ed il progetto in se.
Questa mattina dopo aver chiuso dei lavori preliminari stavo aiutando un amico ad un progetto che temo non sia andato bene. Dopo esserci salutati, mi è venuta in mente una frase di Andy Groove:

When you say “yes” to one thing, you are inevitably saying “no” to another

Quando dici “si” a qualcuno o qualcosa, inevitabilmente stai dicendo “no” a qualcos’altro
La frase è tratta dal libro di Andy Groove che ho letto un paio di anni fa “High Output Management”, una lettura suggerita in un’intervista da uno dei fondatori di Airbnb.
Il tempo resta una risorsa scarsissima e spesso commettiamo, inconsapevolmente, numerose azioni che portano a procrastinare le attività importanti per terminare delle attività che nello scenario migliore sono classificabili come urgenze, più frequentemente sono attività posticipabili.
 
Molto spesso siamo noi ad autosabotarci (metti che scopriamo di essere bravi?), ma di questo ne vorrei parlare con il mio amico psicologo Francesco Tramontana https://francescotramontana.com e realizzare un bel video divulgativo.
 


Bisogna programmare il proprio tempo con tutta l’incertezza che governa la nostra vita, impegnarci nel definire in modo chiaro il tempo da dedicare ai nostri progetti importanti, altrimenti i nostri discorsi, azioni e riflessioni saranno incentrate sulla fortuna/sfortuna del caso.
Le variabili esterne ci sono, sempre, ma spesso sono una giustificazione nei confronti di una sbagliata organizzazione.

Nella sfortuna i perseveranti emergono sempre.

Qui sotto il link del libro  vi interessa la lettura:
High Output Management
 
Un abbraccio e grazie per aver letto il mio articolo.

 

Andrea

 

ps se noti qualche errore scrivimi pure, se ti è piaciuto ricondividilo! 🙂

Tecnica del Pomodoro, consigli per una buona passata

Prima di pubblicare un nuovo post, prima di iniziare il blog in inglese(ci sto lavorando già ho il nome!) per raccontarvi tutto quello che è successo fino ad oggi, delle varie novità vi devo parlare della tecnica del pomodoro. Non è un post di cucina, qualcuno lo ha intuito  perchè già sa di cosa parlerò, … Leggi tuttoTecnica del Pomodoro, consigli per una buona passata

La paura dei meeting, a volte sai quando inizi, ma non sai mai quando finisci

Il cappellino di quando si andava in gita ve lo ricordate? Almeno alle elementari noi lo portavamo spessissimo! Voi no? Oggi sono andato in gita a Santa Palomba, mi piace chiamarla così, è più giovanile ha un sapore più fresco. Nella sostanza sono stato in visita nello stabilimento di P&G(Procter & Gamble) a Santa Palomba, … Leggi tuttoLa paura dei meeting, a volte sai quando inizi, ma non sai mai quando finisci