Dr. Birol a Roma per Gas Intensive

Indubbiamente nella conferenza di Gas Intensive l’intervento di maggior spessore è stato del Dr. Faith Birol, Iea Chief Economist. L’intervento è stato in inglese e sono contento di non aver avuto problemi di comprensione.

Andiamo per gradi.

La IEA rappresenta l’Intenational Energy Agency e il Dr. Birol è tra le persone più influenti nel campo energetico a livello mondiale(Forbes), questo per capire l’attendibilità delle informazioni che ho riportato.

Gli scenari sul piano energetico oggi sono molto particolari.

  • Dopo Fukushima l’approviggionamento attraverso fonti nucleari non è più così certo. 
  • Si stanno sviluppando dei trends che conducono in direzioni preoccupanti:
    • Le emissioni di CO2 stanno ritornando a livelli record
    • L’efficenza energetica a livello globale è peggiorata per il secondo anno consecutivo
    • La spesa per l’importazione di petrolio è vicina a livelli record

Come già affermato nel primo post in una proiezione della OECD/IEA nel 2035 ci sarà un aumento vertiginoso del fabbisogno energetico, sebbene i paesi OECD(Organisation for Economic Co-operation and Development) occuperemo una quota estremamente bassa, merito anche della nostra efficienza energetica.

Fare una previsione dal 2010 al 2035 non è semplice e non è detto che lo scenario non si modifichi per qualche variabile.

Sicuramente il petrolio ha un ruolo di prima importanza in questo scenario, la sua l’importazione sia in Europa che negli USA diminuirà significativamente, attenzione ho detto importazione e non consumo, perchè nello specifico gli USA aumenteranno la loro estrazione domestica e si mobiliteranno per un miglioramento dei consumi nel settore dei trasporti.

Le proiezioni per la Cina sono mostruose neppure l’India raggiungerà i suoi livelli anzi importerà metà della quantità(espresse come milioni di barili per giorno) come potete vedere dal grafico:


Queste importazioni saranno soddisfatte per il 90% dal MENA(Medle Est North Africa), cioè Iraq, Iran, Arabia Saudita, Emirati Arabi[…] e per soddifare la crescita nell’export di petrolio per il 2035 dovrà investire più di 100$ miliardi/anno(nelle slides si parlava di bilions, che ho riportato in miliardi)

La produzionio andrà dai 3,4 mb/d nel 2015 a 6.2 mb/d nel 2020 e a breve termine il prezzzo andrà verso i 150$/barile.Questo comporterà un guadagno iniziale per i paesi del MENA, ma successivamente si avrà una flessione per la perdita di quote di mercato.

Insieme ad altre variabili che ho intenzione di analizzare domani e sabato(racconterò dello scenario descritto per il gas, la distribuzione delle fonti energetiche) si avrà  un aumento della temperatura a livello globale, quasi sicuramente di 2° per il 2035(anche se non si è capita bene la data).Ancora più grave se non ci sbrighiamo, come ha affermato lo stesso Birol, si potrebbe avere un incremento di 6°.

Una nuova Atlantide? Come si modificheranno le coste italiane con un tale incremento già sofferenti per un fenomeno erosivo spaventoso?

Sono seriamente preoccupato.

p.s. Qui è riportato il link delle slides che ho trovato su internet, le stesse presentate alla conferenza dal Dr. Birol.

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1 Commento

Archiviato in Racconti universitari

Una risposta a “Dr. Birol a Roma per Gas Intensive

  1. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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