Personale, molto personale.

Mi sembra di soffiare su un diario impolverato per cominciare, in modo assolutamente informale e personale, un punto della situazione.

Ho riletto i vecchi articoli e per vecchi intendo quelli non visibili del 2008 sul live spaces. Non saprei proprio da dove iniziare, cavolo sono passato dal pubblicare poesie adolescenzialiposttraumatiche ad analisi e considerazioni sull’economia e le startup.
Un modo può essere quello di chiudere gli occhi e lasciar libero il flusso di pensieri, proviamoci:
dopo la mia esperienza con il progetto della gioventù Imprenditori Si Diventa!, grazie anche ai suggerimenti di Matteo(http://www.startupnumbers.com/) e Salvatore(cofounder di http://www.mrssnc.com/) mi sono lanciato in una fantastica avventura che è InnovAction Lab(http://www.innovactionlab.org/).
Una esperienza consigliatissima a tutti quelli con voglia di intraprendere, di fare e che si sono un po’ seccati degli schemi universitari che profumano di stantio.

Per essere estremamente sintetici e per riutilizzare una mia vecchia metafora, gli organizzatori vi prendono e vi riempiono di legnate, come si fa per le noci di cocco, così da rompere il guscio che racchiude le vostre potenzialità. Fico no? Ed è tutto gratis! In tre, anzi due mesi, con il team(composto da 4 persone) siamo riusciti a fare delle cose grandiose, oltre che una presentazione decente davanti ad un pubblico(cosa non da poco e che mi ha permesso di avere un boato di punti all’esposizione del lavoro finale il giorno della mia laurea).
Con un 10 mesi di ritardo, legati al lavoro durante la triennale per la mia famiglia e la partecipazione a questi progetti, ho conseguito la laurea in ingegneria civile, ad ottobre comincerà la specialistica e devo dire con una prospettiva completamente diversa dalla triennale, non vedo l’ora!!! 😀
Domani invece comincerò a seguire su Udacity il corso di Steve Blank, professore di Stanford, assolutamente gratuito.

Caspita a seguito della laurea, un po’ di giorni dopo la discussione, ho deciso di tagliarmi i capelli, forse per sancire un cambiamento, per incominciare un nuovo periodo.

Scrivo articoli, forse è un parolone, dal 2008, quando ero al liceo e sono contento di vedere che seppure non con la stessa intensità le persone a cui volevo bene ed ero legato al liceo ancora ci sono ed altre si sono aggiunte, perchè alla fine si possono fare tutti i progetti di questo mondo, laurearsi con il massimo dei voti, suonare negli stadi, ma la vera ricchezza sono le persone che ci circondano con sincerità.
Ovviamente è una considerazione del tutto personale.

Si, in questo momento sono veramente orgoglioso delle persone che mi circondano, sarà anche la possibilità di sentirsi quando si è distanti senza problemi.
Bello, bello, bello!

Mi dispiace che purtroppo non riesco a mantenere fede ai miei impegni è successo in due occasioni in questo blog:
Scrivere un articolo per un amico abbastanza e giustamente incazzato per i movimenti neofascisti, soprattutto nel campo musicale, non si rendono conto che questo estremismo gli avrebbe negato lo stesso loro genere di punta almeno in Italia(quel punk, spesso un modo per giustificare l’incapacità a suonare uno strumento, vedi i zetazeroalfa).

Un articolo sulle pavimentazioni stradali si poneva il problema tra la scelta di una pavimentazione rigida rispetto una flessibile, al quale ancora non saprei dare una risposta sicura.

Ah, che colpo al cuore, devo dirvelo, purtroppo non suono con la stessa costanza di prima(un’ora regolare tutti i giorni) però a breve riprenderò, ne sono certo!
Mh… Continuo ad ascoltare da un pò di tempo sempre gli stessi gruppi Santana, gli Iron Maiden, Queen e Led Zeppelin… Non mi sembra ci sia sulla scena attuale qualcosa di veramente “disruptive”, ovviamente se invece voi li conoscete segnalatemeli! 😉

Con Artikolate ho avuto modo di conoscere i 1000moods interessanti per il loro genere (Stoner Rock,  una variante all’hard rock con i toni un pò più bassi, i puristi mi scusino per questa mia definizione).

Progetti futuri?
Sto per lanciarmi, o forse lo sono già, in una avventura straordinaria come startupper, per il 30 con un paio di persone completamente folli e dall’identità super segreta busseremo alle porte del Working Capital.
Vorrei laurearmi nel minor tempo possibile e con il massimo rendimento.
Riprendere in mano quella fantastica opera che è la chitarra.
Rinnovare il blog con un sito personale.

Riuscirci?
Vedremo, per ora di volare basso non ho minimamente voglia, ci sono tante opportunità che devono essere colte ora, perchè questi sono i tempi.

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1 Commento

Archiviato in Scritti sparsi

Una risposta a “Personale, molto personale.

  1. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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