L’importanza di un cofounder e una panchina

Domenica scorsa abbiamo consegnato alle 11: 30pm i documenti per accedere al secondo round della Intel Business Challenge.

Decisamente in ritardo rispetto alla tabella di marcia che ci eravamo imposti. I documenti dovevano essere pronti due settimane prima e invece ci ritrovavamo agli sgoccioli

Come si dice nel gergo tecnico “No Bueno No Bueno”.

Così oggi mi sono visto con Yuri per capire come mai avessimo toppato così brutalmente. Quali fossero gli errori commessi.

Avevo tenuto traccia delle ore dedicate ogni giorno(mediamente 6-7) al progetto.

Avevo delle ipotesi personali di cosa fosse andato storto e cosa no.

Cazzeggio non ce ne era stato molto, anzi.

Solo dopo aver eviscerato tutte le questioni alla fine si è riusciti ad inquadrare con professionalità non solo le cause, ma anche quello che la prossima volta non si sarebbe dovuto ripetere.

Purtroppo,  avevamo commesso per inesperienza degli errori che hanno portato a tutto questo(buona parte miei ci tengo ad evidenziarlo):

  1. Errore nella divisione dei vari Task(Attività da compiersi) e quindi una cattiva attività di monitoraggio dell’intero progetto di stesura del Business Plan
  2. Errore nella stima dei tempi necessari, era il primo Business Plan(non didattico da facoltà di economia) che elaboravo. Solo ora che scrivo questo post mi torna in mente di quando mi avevano detto “Un Business Plan fatto bene ha bisogno di un mese di lavoro molto intenso” 

Una persona che mi ha dato e mi da una grande mano con Wheelab mi ha insegnato comunque che è meglio evitare di fallire, che non bisogna elogiare il fallimento, ma qualora qualcosa vada storto dobbiamo capire come è successo e come non risuccederà.

Immagine

Vorrei però puntualizzare che è stato interessante non solo capire quali errori avevamo commesso e cosa avevamo imparato.

L’elemento importante era la consapevolezza, che entrambi avevamo, della necessità di vederci dopo la consegna per parlare con calma di quello che era successo e fare un punto della situazione.

Per dirla alla Wheelab  entrambi avevamo capito di aver preso una buca durante il viaggio, l’esigenza di spegnere un attimo il motore accostare e capire come mai avevamo preso quella buca è stata quasi immediata.

ps il cofounder è fondamentale, anche la panchina per sedersi e parlarci

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