Barcellona parte 1, la partenza

Intro:

7 giorni a Barcellona

5 Rullini da sviluppare

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0 Foto su Instagram

0 Accessi su Facebook

3 Ostelli differenti

2 Notti al Kabul Hostel, 3 al Barcellona Garden Hostel, 2 al Saint Jordi Rock Palace, camerate miste con perfetti e perfette sconosciute.

15km percorsi a piedi ogni giorno

2 Oggetti dimenticati in ostello, un asciugamano ed un ombrello

Persone con cui ho stretto amicizia:

  • Due americane, west coast, la prima studia psicologia, l’altra, non mi ricordo, ma ricordo perfettamente l’intensità dei decibel del rutto che aveva emesso nella stanza, seguirono 20 minuti di applausi dal quinto piano, noi eravamo al terzo
  • Due canadesi
  • Un israeliano che studia ingegneria elettronica, da poco ha finito i suoi tre anni di servizio militare obbligatorio (altrimenti ergabbio)
  • Una ragazza del Galles di 21 anni, che aveva voglia di viaggiare nel weekend ed una capacità di reggere l’alcol mai vista in una donna
  • Una ragazza di Singapore che studia economics and business che vorrebbe fare un tour enologico in Italia
  • Una ragazza brasiliana, di origine polacca, di 32 anni, store manager in un negozio di scarpe, che passa il tempo libero con i cani e guardando serie tv
  • Un ragazzo di 18 anni americano che vuole vedere l’Europa prima di iscriversi in un college e studiare per diventare un venture capitalist
  • Una ragazza di 18 anni Australiana, la più giovane ragazza che abbia conosciuto che viaggiasse in solitaria
  • Tre ragazzi di Corigliano D’Otranto, perchè il Salento è ovunque

La parte successiva in corsivo è il diario così come è stato preso, mi scuso quindi per eventuali errori o un incorretto uso della consecutio temporum.

“03/10/16

Formia

Sarà fuori in giro per Barcellona, partirò domani in solitaria, ma devo capire che valigia portarmi”

“04/10/16

Aereo

La partenza

Nonostante sia riuscito a fare solo il 30% delle cose che avevo in programma sono partito.

A Barcellona dove soggiornerò per 7 giorni sarò in 3 ostelli differenti.

Questo sia perché nessuno aveva una completa disponibilità per 7 giorni sia perché volevo provarli tutti e tre.

Verso le 12:00 sono uscito dalla casa dove vivevo a Roma con Fede che mi ha accompagnato fino alla stazione Ostiense.

Aspettando il bus si sono seduti accanto a noi due vecchietti tornati dalla spesa confidandoci due verità sul loro passato:
“Alla nostra età a noi le panchine facevano allergia” (Riferendosi al fatto che erano iperattivi e non avevano il bisogno di stare seduti)

“Godetevi la vita che è breve e poi una volta arrivati al capolinea non si può fare molto”

Da Ostiense alle 12:55 ho preso il bus per Fiumicino accanto alla tipica donna dell’est figlia del degrado post sovietico.

Ciabatte, leggins fino al ginocchio e pelliccia di topo.

IMG_20161004_130649.jpg

Sono arrivato all’aeroporto con due ora e mezza di anticipo [questo dettaglio sarà fondamentale per il seguito] e per passare il tempo ho iniziato ad osservare tutti i punti ristorazione e la loro disposizione.

Dopo aver visto tutti i bar ho deciso di fermarmi al bar della Mercedes Benz perché dietro al brand della casa automobilistica ero abbastanza certo che la gestione fosse del gruppo Autogrill e volevo avere conferma dallo scontrino.

Così è stato.

Che poi Panino + Dessert + Acqua erano in offerta, ma preso ogni prodotto singolarmente quanto differisce dalla promozione? C’è un aumento degli utili a fronte della diminuzione dei margini perché c’è un aumento del valore dello scontrino medio?

Dopo il panino ho cambiato bar per il caffè, nulla di particolare, il ragazzo della cassa mi stava facendo pagare un caffe 0,85 centesimi  che è il prezzo per i dipendenti contro 1,10 € che è il prezzo al pubblico. Uno sconto del 23% , pensavo che costasse meno per i dipendenti, non dico regalato, ma qualcosa in meno sicuro.

Avevo già fatto controllare la valigia e così verso le 15:00 mi sono avviato al gate D8, che la ostess mi aveva precedentemente segnato, l’unico problema è che avevo perso la carta d’imbarco.

IMG_20161004_155630.jpg

Non conosco il momento preciso, dopo i controlli di sicurezza e dopo il panino con la porchetta sicuramente.

Dopo 20 minuti di fila arrivo dallo steward chiedendogli mezzo impanicato come potessi fare se il PDF sul telefono andava bene (per l’ansia mi ero scaricato anche l’app di Ryanair).

Il ragazzo mi aveva detto di non preoccuparmi e dopo aver preso il codice del PDF mi guarda e mi dice:

“Tu vai a Barcellona vero?”

“Si”

“Perché questa è la fila per Corfù”

Santabarbara!

Nella pratica mancavano 5 minuti alla partenza, fortunatamente l’aereo è partito con 15 minuti di ritardo.

Alla fine sono riuscito a partire per la Catalugna, ma essendo uno degli utlimi, nonnostante le due ore di anticipo mi è stato chiesto di imbarcare gratuitamente il bagaglio”IMG_20161004_155010.jpg

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