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L'Italia c'è e si sente!

Era un sabato sera alla Sapienza mentre lasciavamo i laboratori dove avevamo registrato il picth da 2 minuti per il secondo round della Intel Business Challenge Europe.
Eravamo tutti insoddisfatti del risultato, il mio inglese non era perfetto, la luminosità del video non era stata studiata bene.
Il giorno successivo ci siamo ridotti all’ultima ora per consegnare un BP che poteva essere migliorato.
Il pensiero  comune era:“Vabbè è andata così cerchiamo di capire dove abbiamo sbagliato”.
 
Oggi poi verso le 17 mi è arrivata una mail dalla Intel che riportava il link dove c’era la classifica dei partecipanti.
Eravamo in 200, selezionavano i primi 24, Wheelab era 6 classificata.
Nella mia mente: “C’è sicuramente un errore, Andrea controlla non è possibile”,  il cuore era a mille, cercavo di capire, per me c’era sicuramente la fregatura, stiamo parlando di una competizione di livello Europeo con ricercatori, phd, non gente che il primo maggio portava dei vecchi lettini di legno come spiaggino d’emergenza”.
Nessun errore, la classifica è quella e noi ce l’abbiamo fatta.
Sono contento? Tantissimo! (sarò sincero, mia madre che si è emozionata al telefono ed è scoppiata a piangere è stato il momento più bello di tutto questo “viaggio”)
Ma volete sapere qual è stata una delle gioie più belle?
1) Vedere in quanti dall’Italia ce l’hanno fatta classificandosi tra i primi 24
2) Sapere che tra i primi 10 classificati(ma facciamo anche 6) ci sono degli Alumni di InnovAction Lab.
Vedere queste potenzialità in un momento di estrema crisi e di difficoltà da la carica per crederci, per insistere e sentire il cambiamento.
E’ dura, abbiamo ancora molto su cui lavorare e maturare, ma siamo consapevoli l’avevamo letto nei “Termini e condizioni d’uso” del biglietto di viaggio.
#dajeitalia #dajeroma
 
SecondRound

5 commenti su “L'Italia c'è e si sente!”

  1. Quando non c’è un soldo da investire, non hai più tempo da perdere e puoi puntare solo sulle tue capacità, c’è solo una cosa da fare: studia, studia, studia. Non c’è niente da fare, la tenacia premia. Complimentoni.

  2. Grazie mille ragazzi! 🙂 E’ anche merito degli altri del team sia chiaro, lì c’è il mio nome, ma dietro c’è Yuri, Emanuele, Roberto, Angela e tutte le persone che ci aiutano dandoci preziosi feedback come Alessandro, Augusto, Roberto.

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